Categoria: SEO

  • I 5 errori SEO più comuni da evitare

    I 5 errori SEO più comuni da evitare

    Raggiungere la prima pagina sui motori di ricerca è un must per ogni imprenditore digitale. Ma riuscire a mantenere la tua posizione nei risultati dei motori di ricerca non è sempre facile. Se vuoi avere successo, devi essere consapevole degli errori SEO più comuni che le aziende fanno e come evitarli. In questo articolo, esamineremo 5 errori SEO comuni che le imprese devono evitare, così da poter migliorare la propria visibilità online.

    1. Cosa sono i errori SEO più comuni da evitare?

    I problemi SEO più comuni sono quei difetti che possono essere facilmente corretti, ma che, se non vengono corretti, possono causare un calo del traffico e delle vendite. Sono noti anche come “errori di ottimizzazione dei motori di ricerca” e possono essere divisi in due categorie principali: errori tecnici e errori di contenuto. Gli errori tecnici si riferiscono a problemi con l’architettura del sito web, come ad esempio la mancanza di una struttura di navigazione interna ben definita, l’assenza di URL semplici e leggibili dai motori di ricerca, l’utilizzo di codici complicati che rendono difficile la scansione della pagina da parte degli spider dei motori di ricerca, ecc. Gli errori di contenuto comprendono invece la mancanza di parole chiave nei contenuti, l’utilizzo di parole chiave in modo errato o non appropriato, l’assenza di titoli unici ed efficaci per le pagine web, la scarsa qualità dei contenuti, ecc.

    2. Gli errori più comuni da evitare nell’ottimizzazione SEO

    Gli errori più comuni da evitare quando si ottimizza un sito web per i motori di ricerca includono l’utilizzo di parole chiave troppo generiche o non pertinenti; l’utilizzo errato delle parole chiave; la mancanza di link interni ed esterni ben gestiti; la bassa velocità di caricamento delle pagine web; l’assenza di meta tag descrittivi e contenuti duplicati all’interno del sito web. Altri errori comuni comprendono la creazione di contenuti privi di valore aggiunto, la mancanza di una buona architettura dell’informazione sulla pagina web e la mancanza di una strategia per il marketing dei contenuti.

    3. Come identificare i errori SEO più comuni da evitare?

    Per identificare i problemi SEO più comuni è necessario eseguire un audit approfondito del sito web. Un audit può avere come obiettivo la verifica della presenza o meno degli elementi sopra elencati ma anche altri punti importantissimi come ad esempio lo studio della concorrenza per determinare qual è il tipo di contenuto meglio posizionato nella SERP (Search Engine Result Page) oppure lo studio delle performance del sito web per verificarne la velocità media e la frequenza con cui vengono inseriti nuovi contenuti aggiornati. Un audit SEO accurato dovrebbe prendere in considerazione tutti questi fattori poiché sono fondamentalmente quelli che influenzano maggiormente il posizionamento nelle SERP.

    4. Come correggere i errori SEO più comuni da evitare?

    Una volta individuati gli errori SEO più comuni presenti sul proprio sito web è ora possibile correggerli. La prima cosa da fare è assicurarsi che il proprio sito web sia ben indicizzato e sia accessibile agli spider dei motori di ricerca. Per fare cioè è necessario costruire una solida struttura interna ed assicurarsi che tutti i collegamenti siano correttamente gestiti ed etichettati. Inoltre è fondamentale che tutte le pagine abbiano un titolo unico ed efficace e che siano corredate da meta tag descrittivi pertinente al contenuto presente. Un altro elemento da tenere in considerazione è la quantità e qualità dell’ottimizzazione delle parole chiave: devono essere inserite nel testo in modo strategico senza eccedere con il numero e devono risultare interessanti e pertinente al contenuto presente sulle pagine. Inoltre è importante controllare la presenza eventuale di contenuti duplicati all’interno del sito web poiché questo può causare penalizzazioni e portare ad un peggioramento nella posizione nella SERP. Infine è importante assicurarsi che le pagine web siano caricate rapidamente e che rispettino gli standard previsti dai principali browser supportati.

    5. Come evitare di commettere i errori SEO più comuni?

    Evitare i problemi di SEO più comuni è fondamentale per garantire buone performance a livello di posizionamento nella SERP e visibilità su internet. Per fare ciò, è necessario seguire alcune buone pratiche, come ad esempio quella di segnare un piano editoriale ben definito prima della pubblicazione della pagina. Si tratta infatti di pianificare accuratamente quali saranno le parole chiave da utilizzare all’interno del sito e quale sarà il titolo migliore per far emergere la pagina tra le prime dieci visualizzate all’interno della SERP di Google. Inoltre, bisogna prestare particolare attenzione al lavoro di link building poiché questo permette di aumentare l’importanza del dominio agli occhi dei principali motori di ricerca e quindi di migliorare la posizione del sito web all’interno delle SERP. Infine, è importante controllare la costanza nella pubblicazione di nuovi contenuti per mantenere sempre aggiornata la pagina web e così garantire una buona visibilità su internet.

    Ricorda che i 5 errori SEO più comuni da evitare sono solo l’inizio per avere un sito ben ottimizzato. C’è molto altro da fare, come ad esempio curare la struttura dei contenuti, usare parole chiave appropriate e mantenere aggiornati i contenuti. Ci sono anche diversi strumenti che possono aiutarti a monitorare le prestazioni del tuo sito e identificare eventuali problemi di ottimizzazione. Seguendo queste linee guida, puoi assicurarti che il tuo sito sia ben posizionato nei risultati dei motori di ricerca e che la tua attività raggiunga il successo desiderato.

  • WebReevolution 2012

    WebReevolution 2012

    Sabato 16 giugno 2012 al SGM Conference Center in Via Portuense, 741 a Roma si terrà WebReevolution! Un evento SEO “rivoluzionario”. Nato dall’idea di Giorgio Taverniti che già da anni, organizza seminari, webinair, convegni e corsi di formazione in tutta Italia.

    Al WebReevolution ci saranno 5 sale in contemporanea, 27 interventi e 33 relatori che tratteranno vari argomenti SEO come Social Media (Twitter, Facebook, Google Plus, Pinterest, ecc.), Turismo, Strumenti SEO per webmaster e poi a ruota libera parlando di vari progetti.

    L’iscrizione è di 349€ + iva, chi non ha la possibilità di andare a Roma può seguirlo comodamente da casa perché sarà trasmesso in diretta streaming, e l’iscrizione comprende anche le registrazioni di tutti gli eventi.

    Per iscriversi basta collegarsi al sito Gt Master Club.

  • WordPress e SEO: ottimizzare il proprio blog per Google

    WordPress e SEO: ottimizzare il proprio blog per Google

    Una della piattaforme CMS (content management system in italiano Sistema di Gestione dei Contenuti) più usate per la creazioni di blog e portali è senza dubbio WordPress, facile da installare, basta avere un hosting con PHP e MySQL ed il gioco e fatto.

    Un CMS personalizzabile in tutto e per tutto perché open source, cosa molta importante è che Google gradisce molto i siti creati con WordPress (n.d.r.), ma solo questo non basta, vediamo come ottimizzare al meglio lato SEO (Search Engine Optimization in italiano ottimizzazione sui motori di ricerca) il nostro sito in WordPress.

    Permalink: una delle prime cose da fare è cambiare la struttura dei permalink, ovvero, passare da url dinamici a url statici.

    Url dinamico: mioblog.it/annuncio.php?articolo=scarpe

    Url statico: mioblog.it/vendita/scarpe-nere

    L’url statico è sicuramente più leggibile per l’utente che legge il risultato nella SERP (search engine results page in italiano pagina dei risultati del motore di ricerca) ed è anche più appetibile per Mister Google!

    Per fare ciò andiamo in Impostazioni, Permalink e spuntiamo Struttura personalizzata inserendo come variabile: /%postname%

    Plugin WordPress indispensabili da installare:

    Google XML Sitemaps: permette di creare ed inviare automaticamente la sitemap del sito ai principali motori di ricerca, come Google, Bing, Yahoo e Ask.

    All in One SEO Pack: uno strumento indispensabile per configurare lato SEO il nostro blog.

    WordPress SEO by Yoast: secondo me il miglior plugin SEO.

    WP-Optimize: utile per “pulire” e ottimizzare il database in MySql, il tutto renderà più veloce e stabile il nostro sito web.

    Autoptimize: utilissimo per ridurre e comprimere i file JS (JavaScript), i file CSS e il codice HTML, renderà più veloce e “leggero” il nostro sito web.

    EWWW Image Optimizer: ottimo strumento per ridurre di peso e comprimere le immagini senza perdere la qualità delle immagini stesse, rendendo le pagine molto più prestanti e veloci.

    Un ultimo consiglio che vi do, è di scrivere articoli originali e utili per gli utenti, senza mai copiare da altri siti.